jump to navigation

In the Newsstand

Questa pagina contiene solo aggiornamenti relativi alla pubblicazione di articoli e fotografie su riviste specializzate italiane ed estere (le pubblicazioni su Web sono quindi escluse). Articoli, ricerche e studi sono disponibili alla pagina: Articles & Works. Nella colonna di destra (“Subpages”) sono disponibili inoltre dei link ad opere alle quali ho direttamente o indirettamente contribuito.

13.11.09AFM Dec 2009

Sul numero di December 2009 di Air Forces Monthly è stato pubblicato il mio servizio 31° Stormo dell’Aeronautica Militare di base a Roma Ciampino.  Nell’ambito del report, viene descritta l’organizzazione e i compiti del 93° Gruppo TS (che opera con i FALCON 900 EX, FALCON 900, SH-3D/TS) e il 306° Gruppo TS (su A-319 CJ e FALCON 50). L’articolo descrive le modalità di esecuzione dei trasporti sanitari, umanitari e di Stato, analizzando il ciclo di vita dei task assegnati allo Stormo e le procedure operative adottate per richiedere il decollo del velivolo d’allarme.


14.10.09
E’ stato recentemente presentato il volume di Giovanni Palantra “36° Stormo diario di 70 anni di gloricopertina libro 36° Stormoa”.  Il libro, cui ho collaborato e che contiene alcuni stralci del mio articolo “Scramble!“, copre tutto l’arco dei settanta anni di vita dello Stormo con un testo ricco di dettagli storici, recuperati dagli archivi del reparto e dello Stato Maggiore, supportato da materiale iconografico relativo sia ai velivoli che alla vita del reparto. Al momento non è ancora prevista la vendita ma autore ed editore stanno raccogliendo eventuali adesioni per decidere di una possibile ristampa. Per qualsiasi informazione, il suggerimento è inviare una mail a gianilamar@alice.it.

13.10.09

Sul numero 04/2009 attualmente in edicola di Rivista Aeronautica è stato pubblicato il mio report sulla presenCover RA 04/2009tazione, avvenuta l’8 giugno scorso sulla base di Trapani Birgi, dei due velivoli F-16 Special Colour del X e del 18° Gruppo in occasione del raggiungimento delle 1.000 ore di volo su “Viper” da parte dei rispettivi comandanti.
Un evento per certi versi storico, dal momento che i magg. pil. Salvatore “Cheero” Ferrara e Maurizio “Masa” De Angelis, comandanti, rispettivamente, del X e del 18° Gruppo, hanno tagliato l’ambito traguardo nel corso della stessa missione, confermando la totale integrazione dei due Reparti che operano da anni come una singola unità della Difesa Aerea, assicurando i turni d’allarme del Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo con equipaggi misti e Squadron Operation Room unificata.

27.07.09AFM August 2009

Sul numero di August 2009 di Air Forces Monthly è stato pubblicato il mio servizio sulle componenti aeree dei Corpi Armati e non dello Stato. Un report dettagliato che descrive i ruoli, i compiti, le differenze, l’organizzazione e i velivoli delle aviazioni del Dipartimento della Protezione Civile, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, della Polizia di Stato e della Guardia Costiera.

27.07.09Cover RA 3/2009

Sul numero 03/2009 di Rivista Aeronautica attualmente in edicola è stato pubblicato il mio articolo sull’esercitazione Red Skin High 2009, con foto di Giovanni Maduli, relativo al rischieramento a Frosinone degli Apache della Royal Netherlands Air Force per una campagna di addestramento al volo montano eseguita dagli elicotteri olandesi dalla base del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare.

24.07.09

Sul numero di agosto di RID attualmente in edicola è stato pubblicato il report della mia visita al 31° Stormo CAcover RID 0809RMELO RAITI dell’Aeronautica Militare, un reparto che fa parte del Comando delle Forze per la Mobilità e il Supporto, che ha come componente di volo il 93° Gruppo TS (su FALCON 900 EX, FALCON 50, SH-3D/TS) e il 306° Gruppo TS (su A-319 CJ e FALCON 50). Oltre all’organizzazione, alla struttura e all’addestramento degli equipaggi e degli specialisti, l’articolo tratta dell’attività operativa riguardante il trasporto aereo di stato, di persone in imminente pericolo di vita, di organi ed equipe mediche nonché il rimpatrio dall’estero di cittadini italiani in grave stato di necessità

13.05.09

Sul numero 02/2009 di Rivista Aeronautica attualmente in edicola è stato pubblicato il mio articolo “Nei panni dello Slow Mover” nel quale descrivo nei dettagli una missione cui ho preso parte a bordo di un SIAI 208M delCoverRA2_2009la 637^ Squadriglia Collegamenti del 37° Stormo. La missione, prevedeva l’intercettazione del velivolo dalle basse prestazioni (per l’appunto uno “slow mover”) in volo a bassa quota e velocità all’interno del CTR di Trapani da parte degli F-16 ADF del 10° Gruppo (con c/s “Picca 11″) nel ruolo SMI (Slow Mover Interceptor) e l’adozione di procedure specifiche per il riconoscimento e la scorta di questo tipo di velivoli.

26.01.09

Sul numero 02/2009 di RID attualmente in edicola è stato pubblicato il mio Speciale di 10 pagine dedicato al 72° Stormo dell’Aeronautica Militare, di base a Frosinone, ente alle dipendenze del Comando Scuole nel cui ambito opera il 208º Gruppo Volo equipaggiato con elicotteri NH-500E. L’articolo descrive la struttura e la composizione del reparto e dei mezzi in dotazione nonché il tipo di attività addestrativa svolta dalla Scuola di Volo effettuata a favore del personale delle Forze Armate italiane e dei Corpi Armati dello Stato destinato alla conduzione di macchine ad ala rotante.

19.12.2008

Su Rivista Aeronautica 06/08 è stato pubblicato il mio reportage sul Tishreen War Panorama Museum, di Damasco, in Siria (del quale è possibile vedere alcune foto nel mio post: http://cencio4.wordpress.com/2008/11/24/tishreen-war-panorama-museum/).coverra6_2008

Si tratta di un museo molto interessante che si trova al di fuori degli itinerari turistici più battuti dagli appassionati “occidentali” e che fu realizzato in memoria della guerra dello Yom Kippur (dell’Ottobre 1973). Il “Panorama” è ricco di interessanti “reperti” bellici, tra i quali anche velivoli e mezzi terrestri israeliani catturati nel corso dei conflitti che hanno visto contrapporsi i due Paesi mediorientali in Libano e sulle alture del Golan.

Allegato al numero il calendario ufficiale dell’Aeronautica Militare 2009 nel quale è presente anche una mia foto (l’unica scattata da un “esterno” alla Forza Armata, a parte l’immagine di copertina realizzata da Katsuhiko Tokunaga): un AB212ICO del 21° Gruppo che illustra il mese di Novembre.

Di seguito il comunicato stampa di lancio del calendario da parte dell’Ufficio Stampa dell’AM:

Il calendario 2009 dell’Aeronautica Militare è da oggi disponibile in edicola come supplemento della Rivista Aeronautica.

Pur innestandosi in una consolidata tradizione che dura da più di trent’anni, il calendario 2009 presenta molti aspetti innovativi rispetto a quelli degli anni scorsi.

Una prima, grande novità è costituita proprio dalla disponibilità in edicola, e quindi per tutti coloro che volessero averlo a casa, in ufficio, oppure farne omaggio a qualcuno.

Inoltre, non si tratta più di una semplice raccolta di fotografie di alta qualità, ma di un prodotto editoriale attraverso il quale la forza armata vuole comunicare ai cittadini la propria identità di istituzione al servizio del Paese tramite l’illustrazione di uno specifico tema.

Per l’edizione del 2009 la scelta del tema fa riferimento alla storia: nell’aprile del prossimo anno ricorrerà il centesimo anniversario di quella che di fatto rappresenta la nascita dell’aviazione militare in Italia, cioè i voli svolti da Wilbur Wright sul campo di Centocelle per impartire al sottotenente di vascello Mario Calderara «l’istruzione di pilotaggio fino al brevetto e per iniziare alla guida del velivolo il tenente del genio Umberto Savoia». Questi voli, infatti, aprono la strada ad una serie di altri fatti importantissimi che nei mesi successivi, in rapida sequenza, portano alla nascita in Italia delle prime case costruttrici aeronautiche e dell’impiego dei primi aeroplani. In parallelo, avviene la progressiva costituzione di una componente di aviazione militare che, di lì a qualche anno, porterà alla fondazione della Regia Aeronautica. I voli di cento anni fa costituiscono, quindi, una sorta di “big-bang” dell’aviazione italiana, la «scintilla da cui poi si è sviluppato il tutto» ha scritto il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Daniele Tei, nell’editoriale che apre il calendario. «A Centocelle nell’aprile del 1909 è stato gettato un seme dal quale ha germinato l’aviazione militare del nostro Paese, che si è evoluta non solo sotto il profilo tecnologico, ma anche culturale e dottrinario, fino ad approdare ai giorni nostri».

Il calendario 2009, appunto, vuole anche essere un modo per celebrare i cento anni di questo indissolubile legame tra l’Aeronautica Militare e l’aeroplano. Esso intende illustrare in modo sintetico il risultato di un progresso travolgente che ha travalicato lo stretto ambito del mezzo aereo e del suo impiego militare per divenire elemento di primo piano, quando non fattore trainante, del generale sviluppo sociale, culturale, industriale ed economico del Paese.

calendario-2009

Ciò avviene attraverso una serie di immagini dinamiche che rappresentano velivoli e personale dell’Aeronautica Militare impegnati in attività addestrative e in operazioni reali, in Italia e fuori dai confini nazionali. Le immagini sono accompagnate da didascalie che spiegano, in modo sintetico ma efficace, i mezzi, i reparti e le attività attraverso le quali si esprimono non solo il progresso tecnologico ed operativo dell’Aeronautica Militare, ma soprattutto l’impegno, la dedizione e il senso del dovere di migliaia di uomini e donne in uniforme azzurra che, con spirito di sacrificio e alto attaccamento ai valori fondanti e alle istituzioni della Nazione, hanno costruito e modellato un’organizzazione che è al servizio di ogni cittadino.

Un’altra novità del calendario 2009, che è stato realizzato dalle Edizioni “Rivista Aeronautica”, è il formato che, rispetto ai prodotti degli anni precedenti, è più piccolo e maneggevole (34 x 27 cm).

01.11.2008

Su Rivista Aeronautica 05/08 è stato pubblicato il mio articolo relativo allo Squadron Exchangecoverra5-2008 tra gli SF260EA del 207° Gruppo del 70° Stormo dell’Aeronautica Militare e il gli SF.260 del 14 Sqn della Al Quwwat al-Jawwiya al-Jamahiriyah At’Tunisia di base a Sfax, sulla costa orientale della Tunisia. Un Exchange particolarmente interessante, dal momento che i velivoli tunisini che hanno preso parte alla traversata del tratto di mare che separa il nostro paese dal continente africano appartenevano ad entrambe le versioni di SF260 in servizio con l’aviazione tunisina (18 aerei in totale): quello con serial W41503 e marche “TS-TBP” era un addestratore SF.260CT mentre l’altro, W41505 “TS-TBE”, era un SF.260WT “Warrior”, un aereo destinato al ruolo di attacco al suolo, ricognizione, FAC (Forward Air Controller) e antiguerriglia, missioni che è in grado di assolvere grazie ad una cellula rinforzata e a due piloni subalari per il trasporto di lanciarazzi, bombe, mitragliatrici, lanciatori di bengala e pod fotografici, fino ad un massimo di 300 chilogrammi di peso.

01.09.2008

Su Rivista Aeronautica 04/08 è stato pubblicato il mio servizio sullo Spotter Day per i 90 anni del 23° Gruppo, il primo evento di questo tipo organizzato e gestito da un gruppo dell’Aeronautica Militare. Dettagli sull’organizzazione, sull’attività di volo svolta, sullo Special Colour del reparto, primo F-16 in livrea speciale della storia dell’AM, e sui velivoli partecipanti.

01.08.2008

Su Rivista Aeronautica 03/08 è stato pubblicato il mio articolo sul raduno delle Tigri di Grazzanise. Un bilancio dei primi due cicli di attività “fuori area” che hanno visto gli AB.212 ICO (Implementazione Capacità Operativa) del 21o Gruppo – quello delle Tigri – operare dall’aeroporto di Kabul. L’occasione è stata fornita dal 90° anniversario della costituzione del Gruppo, celebrato a Grazzanise il 26 aprile scorso alla vigilia di un nuovo rischieramento in Afghanistan.

01.07.2008

Su Volare e Air Forces Monthly di luglio, sono state pubblicate le mie foto dell’incidente dell’NH90. In particolare, il servizio di Volare, a firma di Fabrizio S. Bovi, riporta alcune delle mie considerazioni relative alla manovra terminata tragicamente con l’impatto del velivolo sulla superficie del Lago di Bracciano riportate ampiamente anche su questo sito nel post relativo all’analisi dell’incidente.

01.07.2008

Il numero di RID di luglio contiene il mio report sulla Giornata Azzurra che si è tenuto a Pratica di Mare nel weekend del 24 e 25 maggio e che rappresenta il principale evento aeronautico italiano dell’anno.

01.06.2008

Nel numero di RID di giugno è presente il mio servizio sull’Esercitazione Spring Flag 2008 con alcune foto relative al Media Day di Decimomannu del 17 aprile.

22.05.2008

Air Forces Monthly ha pubblicato un mio articolo dal titolo “Burka Tigers” relativo al 21° Gruppo del 9° Stormo di Grazzanise, che racconta la storia recente del reparto e descrive nel dettaglio le operazioni “fuori area” svolte da KAIA (Kabul International Airport) in supporto alla missione NATO ISAF in Afghanistan. L’articolo è corredato da esclusive immagini “in action” degli AB.212ICO (Implementazione Capacità Operative) scattate dagli equipaggi del 21° Gruppo e della Troupe Azzurra in teatro nel corso dei “tour of duty” del 2006 e del 2007.

01.03.08

Sul numero di Marzo 2008 di RID è stato pubblicato il mio servizio sul 21° Gruppo. L’articolo ripercorre la storia recente del reparto ricostituito nell’aprile 2006 su elicotteri AB-212 nella versione ICO (Implementazione Capacità Operativa), mezzi destinati allo svolgimento di operazioni CSAR (Combat Search And Rescue) e di supporto alle missioni fuori area. Viene trattato anche l’impegno che il reparto del 9º Stormo ha sostenuto in ambito ISAF svolgendo missioni di ricognizione tattica e trasporto sanitario (MEDEVAC e CASEVAC) nell’arco di di due tour of duty che hanno visto il Gruppo rischierarsi sull’aeroporto KAIA (Kabul International Airport). Anche la foto di copertina del numero è del sottoscritto ed è stata scattata nell’ambito di una missione addestrativa di ricerca e soccorso notturna svolta nel Golfo di Napoli. (Copertina per gentile concessione di RID – Rivista Italiana Difesa).

20.02.08

Il numero 6-2007 della Rivista Aeronautica contiene un mio report sul 2° Red Bull Flugtag che si è svolto al Laghetto dell’Eur a Roma il 7 ottobre 2007.

01.01.2008

Air Forces Monthly ha pubblicato un mio articolo relativo al 71° Gruppo di Pratica di Mare nel quale viene descritto il reparto e la sua organizzazione generale, la sua storia recente e la dolorosa cessazione della Guerra Elettronica made in Italy.AFM January 2008 Nell’articolo viene analizzato il futuro della flotta, composta dagli MB.339 in prestito dal XII Gruppo, dai P.180 e dagli ultimi P.166DL3 in procinto di raggiungere la fine della vita operativa.

01.11.2007

Sul numero di RID di novembre, è stato pubblicato il mio pezzo relativo alla consegna del primo Eurofighter al XII Gruppo di Gioia del Colle. L’articolo fa anche il punto sulla flotta F-2000.

01.03.2007

E’ in edicola RID di marzo, con il mio articolo sul 22° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare (GRAM) di Licola. cover-rid-marzo-03.jpgUn report dettagliatissimo che ripercorre i 50 anni di storia del 22º GRAM di base a Licola in provincia di Napoli e che descrive nel dettaglio la location, l’organizzazione, i sensori radar locali e remoti, i sistemi informatici impiegati. Il monografico descrive il ruolo del CRP nell’ambito della rete di controllo nazionale e NATO e analizza il futuro del sito nell’ottica del futuro programma ACCS (Air Command and Control System) nel quale confluiranno a breve i vari network di difesa aerea europei. L’articolo illustra in profondità il layout della sala operativa e le varie figure professionali impiegate, fornendo anche dettagli sull’iter addestrativo dei controlli della difesa aerea.

01.01.2007

Nel numero 01/2007 di Rivista Aeronautica è stata pubblicata una selezione delle mie foto fatte all’Axalp range nell’ambito di un articolo dedicato all’annuale campagna di tiri nel poligono svizzero.

15.06.2006

L’uscita del mio articolo sulle Frecce Tricolori coincide con un periodo di inaccettabili critiche alla Pattuglia Acrobatica Nazionale, una delle poche cose che ancora ci sono invidiate nel mondo e che ci fanno essere orgogliosi di essere italiani. L’articolo è sul numero 2/2006 della Rivista Aeronautica (http://rivista.aeronautica.difesa.it/) ed è un viaggio alla scoperta degli aspetti meno conosciuti delle Frecce.rivista-aeronautica.jpg Andando a visitare questa sezione del sito della Rivista Aeronautica, troverete anche ad alcune foto fatte a Rivolto in occasione della mia visita e del mio volo con il Col. Tarantino, Comandante della PAN, per l’abstract, leggete di seguito:

Principale “inquilino” della base di Rivolto è il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, nell’ambito del quale opera la Pattuglia Acrobatica Nazionale. Il Reparto è posto alle dirette dipendenze del 2° Stormo “Mario D’Agostini” e, benché sia inquadrato in un ente di livello gerarchico superiore, ha una struttura organizzativa “propria” che gli conferisce il grado di autonomia indispensabile per assolvere il proprio compito istituzionale: rappresentare l’Aeronautica Militare e l’Italia in manifestazioni aeree in ambito nazionale e internazionale, mettendo in risalto le qualità dei piloti e delle macchine con l’esecuzione di programmi di volo acrobatico collettivo.

Come ci spiega il ten. col. Paolo Tarantino, comandante della PAN: «Il 313° Gruppo è entrato a far parte del 2° Stormo nel dicembre 2002. Pur non apportando cambiamenti significativi da un punto di vista operativo, l’inquadramento in un ente gerarchico superiore ha avuto come vantaggio una maggiore focalizzazione della figura del comandante di Gruppo sulle problematiche inerenti all’organizzazione e all’addestramento della Pattuglia, ottenuta grazie al trasferimento della responsabilità di comandante di corpo, e di tutta la mole di lavoro indotto da questo ruolo, al comandante di Stormo». E’ infatti estremamente importante che il comandante della PAN possa dedicarsi a tempo pieno al proprio “core business”, che è la gestione del gruppo dal punto di vista tecnico-operativo. «Il mio ruolo consiste nell’assicurare una corretta gestione degli uomini e nel garantire che gli stessi possano operare in un ambiente di lavoro sereno. La qualità delle persone, la coesione del Gruppo, la passione e la consapevolezza di appartenere a un reparto famoso in tutto il mondo sono elementi che permettono alle “Frecce Tricolori” di viaggiare come un ingranaggio ben oliato che va solamente indirizzato e salvaguardato». Un ruolo che non ha analogie nell’ambito dell’Aeronautica Militare: oltre ad assolvere il proprio compito istituzionale il comandante deve dedicare tempo alla stampa, agli appassionati, ad attività che promuovano il “marchio” e garantiscano il necessario supporto da parte degli sponsor. A coadiuvarlo, una sezione pubbliche relazioni che cura e tiene i rapporti con i mass media e con i 110 Club “Frecce Tricolori”; accompagna la Pattuglia nella stagione di manifestazioni; commenta il programma di volo predisponendo la registrazione dell’esibizione e la biga per il contatto radio con la formazione; si occupa, infine, della propaganda, attività che ha dei forti ritorni d’immagine per la Forza Armata.

29.05.2006

E’ stato pubblicato su RID il report della visita fatta al 14° Stormo “Sergio Sartoff” di Pratica di Mare, un reparto “tuttofare” coverxsito0606.jpgche assolve una vasta tipologia di missioni: rifornimento in volo, taratura delle radioassistenze alla navigazione aerea, aerofotogrammetria e trasporto a breve e medio raggio. L’articolo descrive la struttura, l’organizzazione, la missione e i mezzi dei gruppi che costituiscono la linea operativa dello Stormo e fornisce importanti aggiornamenti sul programma KC-767. Viene analizzato nel dettaglio anche l’iter addestrativo degli equipaggi oltre che il futuro del reparto alla luce della recente riorganizzazione del Comando della Squadra Aerea.

afm_fc_jun06_150.jpgAir Forces Monthly (www.airforcesmonthly.com) ha pubblicato invece un mio articolo, peraltro già uscito su Rivista Aeronautica, relativo al 72° Stormo di Frosinone nel quale viene descritto il reparto, la sua organizzazione generale, le operazioni fuori area e si analizza il possibile impiego dell’NH-500 in missioni SMI (Slow Mover Interceptor).

29.03.2006

Sul numero di Aprile di RID (www.rid.it) è stato pubblicato il mio articolo monografico sul 15° Stormo di Pratica di Mare. Il pezzo descrive nel dettaglio il presente ed il futuro di un reparto i cui gruppi di volo sono distribuiti su tutto il territorio nazionale.

RID Aprile.jpg

Oltre ad un consuntivo sulle operazioni condotte dal ROA di Tallil nell’ambito dell’operazione “Antica Babilonia” in Iraq, nell’articolo è presente anche una descrizione di una missione cui ho preso parte che ha visto impegnati due HH-3F dell’85° Gruppo CSAR in uno scenario SMI (Slow Mover Interception), poi in uno scenario Combat SAR e infine in una tipica SAR-mare (condotta sul lago di Bracciano).

Comments»

No comments yet — be the first.